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Real Life: il computer mi ha reso alcolizzata pt 4

Angela Thomson

Angela Thomson

“Avevo dato per scontato che non sarei potuta rimanere incinta per via del mio alcolismo” – dice Angela – “Joseph ne era entusiasta, ma io ho temuto per il bambino, avevo paura di avere un aborto spontaneo. Ho deciso che avrei dovuto smettere di bere.”

Il figlio di Angela, William, è nato nel giugno 2007 con cinque settimane d’anticipo, con parto cesareo d’urgenza, e con un peso di poco più di 2kg.

Angela, sopraffatta dai sensi di colpa per via della nascita prematura di William, indotta dalla dua dipendenza dal bere, non è risucita a mantenere un rapporto con il suo fidanzato Joseph. I due hanno rotto lo scorso anno.

Ora, per, Angela dichiara di non avere tempo per le chat: Leggi tutto »

Real Life: il computer mi ha reso alcolizzata pt 3

Angela Thomson

Angela Thomson

In due mesi, Angela si è ridotta a stare online per 16 ore al giorno, bevendo una quantità scioccante di 6 litri di sidro al giorno, che risultava in 189 unità di alcool a settimana (13,5 volte in eccesso, rispetto al limite massimo consigliato per una donna).

Ritrovatasi spesso a vomitare dopo le abbuffate nervose, Angela ha accumulato oltre 1.5st di peso in 2 anni, passando da 8st a 6st. Poi, nel novembre del 2006, il suo ciclo ha avuto un ritardo. Angela, che ha ignorato la questione, poche settimane dopo ha avuto due ontize scioccanti.

La prima è stata la morte di uno dei suoi amici di chat, a causa di un eccessivo consumo di alcool, che è stato il campanello d’allarme necessario per Angela.

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Real Life: il computer mi ha reso alcolizzata pt 2

Angela Thomson

Angela Thomson

Angela, 34 anni, e che lavorava in una fabbrica elettrica, aggiunge: “Prima di perdere il lavoro, avevo un fidanzato e dei buoni amici, anche al lavoro” – ricorda la donna, che attualmente vive in Scozia – “Improvvisamente, vivevo con 45 £ a settimana, e riuscivo a malapena a permettermi di visitare il mio fidanzato Joseph, che viveva a 15 miglia di distanza. Mi sentivo inutile. Ma tutti nella chat room mi incoraggiavano a resistere, così trovavo facile parlare con gli sconosciuti. Mi davano stimoli.”

La Psicologa Dr. Susan Marchant-Haycox spiega:

“Quando le persone subiscono nella loro vita un evento traumatico, come la perdita del lavoro, hanno bisogno di amici e di strategie per sopportare la situazione. Senza entrambi questi fattori, i soggetti sono più vulnerabili. Si potrebbe quindi sfociare in una predisposizione all’alcolismo e, in questi casi difficili, basta poco per cedere.”

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Real Life: il computer mi ha reso alcolizzata pt 1

Angela Thomson

Angela Thomson

Dopo che Angela Thomson, 6 anni fa, è stata licenziata dal lavoro, ha iniziato ad utilizzare le chat room su internet per cercare un po’ di divertimento. Ma, mentre spendeva sempre più tempo nel mondo, Angela perdeva di vista quello reale; nel giro di soli 2 mesi, la donna passava 16 ore al giorno in chat con la dipendenza di cercare “nuovi amici online”.

Per passare il tempo davanti al computer, Angela era diventata pigra e sedentaria, accompagnando le sue chattate con bottiglie di sidro e, incredibilmente, in pochi mesi Angela è anche diventata dipendente dall’alcool. Angela dichiara:

“Chattare online con una bevanda era una bella evasione. Ma dopo pochi mesi, io non potevo più fare a meno dell’alcool!”

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Tess Daly: sono più bella adesso, a 41 anni

Tess Daly

Tess Daly

Tess Daly, è una presentatrice TV britannica nonché icona della società anglosassone: a 41 anni, la Daly si racconta ancora giovane, bella e felice. E, il suo modo positivo di vedere la vita, sta influenzando molte donne, desiderose di apprendere i suoi segreti di bellezza.

La Deli dichiara:

Ho più capelli ora di quanti ne abbia mai avuti nella mia vita! Il mio parrucchiere, Mitch, non riesce ancora a crederci, considerando che ho lavorato con lui per 6 anni, in una serie di programmi TV. Lui, ormai, era abituato a far apparire i miei capelli folti e gonfi e poi, all’improvviso, ora non ne ha più bisogno.

Dopo la nascita di mio figlio, ho saputo che è normale per le donne incinte perdere molti capelli durante e subito dopo la gravidanza. Eppure, a me è capitato il contrario: io e Mitch non riuscivamo a capire come mai i miei capelli sembravano misteriosamente infoltiti e rafforzati!”

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Disturbi alimentari: cos’è l’ortoressia?

Ortoressia

Ortoressia

L’ortoressia (non è ancora un termine medico riconosciuto, crf.) si è usato dai professionisti del settore per descrivere le persone che sviluppano una fissazione con le regole alimentari.

A differenza di anoressia o bulimia, che spesso derivano da un sentimento di bassa autostima, l’ortoressia comincia come un innocente desiderio di superare semplicemente una malattia, perdere peso, migliorare la salute generale o correggere le cattive abitudini di molti nei giorni di dieta serrata.

Inizialmente si fanno piccole modifiche, come ad esempio evitare di tè o di caffè, o tagliare sulle verdure non organiche. Tuttavia, col tempo, il soggetto si impone sempre più restrizioni sulla dieta, che richiedono una quantità sempre crescente di forza di volontà, e l’ortoressico comincia a sentirsi quasi come un santo.

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Il momento è giusto… per una visita al salone di bellezza

Beauty Saloon

Beauty Saloon

Quando optare per una seduta in beauty farm? Le regole sono poche e semplici. Innanzitutto, se avete una data importante in arrivo, non relegate la vostra visita del salone di bellezza all’ultimo minuto.

Che si tratti di un matrimonio, una festa o un’occasione importante di lavoro, solitamente si è molto impegnati, ed è facile lasciare che il trattamento di bellezza nel “dimenticatoio”, fino all’ultimo minuto.

L’importanza di programmare invece la seduta in anticipo dipende dal fatto che c’è sempre una possibilità – seppur molto remota – che anche un trattamento ben testato e approvato effettuato professionalmente da un’estetista esperta possa provocare una reazione allergica.

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Samantha: lascia la carriera per diventare una perfetta casalinga

Samantha Brick

Samantha Brick

Samantha Brick, una donna francese dalla carriera in completa ascesa, ha sorpreso tutti i suoi colleghi e familiari quando ha improvvisamente deciso di abbandonare la carriera per diventare una perfetta casalinga nella Francia rurale.

Samantha, che viveva una vita glamour a Londra, si è innamorata di un carpentiere ed ha deciso di seguirlo e, per amore, di sconvolgere la sua vita. Una decisione che, però, non è stato facile prendere.

Nel 2007, a 36 anni, Samantha aveva una carriera avviata come tv executive, lavorando tra Londra e Los Angeles. Il contatto più ravvicinato che Samantha aveva con la cucina era solitamene quello di andare a pranzo e cena in ristoranti lussuosi.

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Occhiali da sole? Servono anche ai bambini

Occhiali da sole

Occhiali da sole

L’idea che un bambino di 3 anni indossi degli occhiali da sole di Chanel o Gucci in stile Nicole Richie può sembrare ridicolo, ma potrebbe diventare realtà comune dopo gli avvertimenti che sono recentemente arrivati dai ricercatori, e che incitano i genitori a proteggere gli occhi dei loro bambini fin dalle rime esposizioni al sole.

Secondo l’American Optometric Association, gli occhi dei bambini sono maggiormente a rischio, per via del loro fil di protezione oculare, che in tenera età è ancora poco sviluppato e più sottile. Questo significa che il danno dei raggi solari può colpire le parti più sensibili dell’occhio del bambino, ed un’esposizione estesa può portare a diversi problemi di vista.

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Coppia: lui è troppo geloso, cosa fare?

Geloso

Geloso

Sono molte le donne che si lamentano dell’eccessiva gelosia (e, spesso, possessività) del loro partner. L’uomo geloso solitamente non vuole lasciare che la sua ragazza esca con le sue amiche senza di lui e, soprattutto, può infastidirsi fino ad arrabbiarsi se nota che gli altri uomini vi rivolgono delle attenzioni.

Nei casi più gravi, può capitare che il partner alzi la voce, accusando i vostri presunti comportamenti come causa delle sue reazioni spropositate, salvo poi calmarsi e dirvi che si preoccupa soltanto perché vi ama.

Il problema, in questi casi, spesso è l’insicurezza di fondo del vostro partner, che lo fa atteggiare come un bullo. Sembra ci sia poco da fare, perché la prepotenza di questi atteggiamenti vi fa sentire bloccate in un angolo. Eppure, se continuerete a rinunciare a qualsiasi cosa pur di non farlo arrabbiare con voi, lui prenderà il controllo della vostra vita completamente.

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