Alimentazione
Scritto Mercoledì 20 Ottobre 2010 da Carola

Martin Blunos
Se volete provare a ricereare il gusto unico del sandwich più costoso del mondo, armatevi di carta, penna e portafoglio, perchè noi vi diamo gli ingredienti ufficiali utilizzati dallo chef. Ecco la lista di ciò che fa del sandwich di Blunt il più elitario:
- pomodoro nero – £ 1,51
- aceto balsamico – £ 2,25
- piselli – 60p
- senape rossa – 55P
- aceto – 55P
- 2 fichi freschi – 1.36p
- 1 mela – 34p
- pane per sandwich – £ 5
- olio extra vergine d’oliva – 1,60 £
- uova di quaglia – 1,53 £
- polvere d’oro commestibile – £ 3,30
- Cheddar d’annata
- tartufo bianco – 92 £
(Foto © Guardian)
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Tag:chef, Martin Blunos, piu' costoso al mondo, sandwich
Scritto Mercoledì 20 Ottobre 2010 da Carola

Martin Blunos
Se avete pensato che il sandwich fosse uno snack pratico ed economico, beh, non è sempre così. Paroal di Martin Bluno, cuoco britannico che è riuscito ad assemblare uno dei più apprezzati sandwich al mondo. Unico difetto: per via della scelta dei suoi ingredienti, lo speciale toast di Bluno è, attualmente, anche il più caro al mondo.
Con “sole” 111,00 Sterline, potrete portarvi a casa il prezioso quadratino, che è stato presentato per la prima volta quest’anno alla “ Frome nel Somerset”, una fiera del formaggio.
Gli ingredienti prevedono il classico formaggio Cheddar inglese (giustamente), tartufo bianco e sottaceti, oltre a della polvere d’oro (commestibile) spolverata dalla maestria dello chef.
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Tag:chef, Martin Blunos, piu' costoso al mondo, sandwich
Scritto Mercoledì 20 Ottobre 2010 da Carola

Ortoressia
L’ortoressia (non è ancora un termine medico riconosciuto, crf.) si è usato dai professionisti del settore per descrivere le persone che sviluppano una fissazione con le regole alimentari.
A differenza di anoressia o bulimia, che spesso derivano da un sentimento di bassa autostima, l’ortoressia comincia come un innocente desiderio di superare semplicemente una malattia, perdere peso, migliorare la salute generale o correggere le cattive abitudini di molti nei giorni di dieta serrata.
Inizialmente si fanno piccole modifiche, come ad esempio evitare di tè o di caffè, o tagliare sulle verdure non organiche. Tuttavia, col tempo, il soggetto si impone sempre più restrizioni sulla dieta, che richiedono una quantità sempre crescente di forza di volontà, e l’ortoressico comincia a sentirsi quasi come un santo.
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Tag:disturbi alimentari, Ortoressia
Scritto Sabato 16 Ottobre 2010 da Carola

Nigella Lawson
E’ una conduttrice TV, per lo più di programmi culinari. Eppure, Nigella Lawson ammette che in passato non è stata proprio una dea dei fornelli e he, da piccola, odiava addirittura il cibo.
Il suo ultimo libro, intitolato “How To Be A Domestic Goddess”, ammicca proprio alla goffaggine della Lawson in cucina, come la stessa ha ammesso al Cheltenham Literature Festival, tanto da dichiarare:
“Un titolo più appropriato sarebbe stato “Sentirsi come una dea della cucina”. Io sono terribilmente impacciata. E poi, non so stirare. Non mi spazzolo i capelli con cura, e sono un disastro a qualsiasi cosa domestica.”
(Foto © WordPress)
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Tag:culinaria, Nigella Lawson, odiavo il cibo, presenattrice TV
Scritto Lunedì 11 Ottobre 2010 da Carola

Gelato
Il gelato: alimento a basso indice glicemico, il gelato per questo rilascia i propri zuccheri lentamente e, quindi, può darvi il senso di sazietà più a lungo.
E’ per questo motivo che, consumando gelato, si hanno meno probabilità di attacchi di fame incontrollati. Ovviamente, alla base della questione c’è la moderazione: mangiate una vaschetta intera di gelato in un’unica volta non sarà certamente un bene per la vostra dieta anche se 75 grammi gelato Ben e Jerry’s contengono solo 114 calorie rispetto a una fetta di cheesecake (con 511 calorie).
Insomma, in fatto di dolci, il gelato è una delle migliori opzioni. In secondo luogo, il gelato è fatto di latte, che contiene molte sostanze nutritive essenziali e alcune vitamine. Gli studi indicano un possibile legame tra consumo di latte e un ridotto rischio di ipertensione arteriosa, malattie coronariche e cancro al colon-retto.
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Tag:dieta, Gelato
Scritto Domenica 10 Ottobre 2010 da Carola

Cioccolato
Il cioccolato: certo, questo alimento molto raramente è a basso contenuto di calorie e di grassi; è per questa ragione che il cioccolato, generalmente, viene classificato come “junk food” nonché ristretto solo all’idea di essere un dolce.
Tuttavia, il cioccolato fondente è un ottimo alleato della salute, e presenta antiossidanti che aiutano a limitare i dannosi effetti dei radicali liberi, che causano danni alle cellule DNA.
E se si sta cercando di perdere qualche chilo, è possibile utilizzare il cioccolato fondente come un modo per reprimere (quasi) ogni altro desiderio di dolci, poiché il pochi quadretti di cioccolato nero sono sufficienti per sedare l’appetito, e hanno un modesto contenuto calorico e di grassi.
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Tag:cioccolato, dieta
Scritto Domenica 10 Ottobre 2010 da Carola

Birra
Birra: la ricerca ha suggerito che una pinta di birra può aiutare a proteggervi contro le malattie cardiache, forse ancor più di quanto possa fare un bicchiere di vino rosso.
Alcune proprietà della birra prevedono infatti la presenza di B6, che impedisce l’accumulo nel corpo di una sostanza chimica chiamata omocisteina, e che si pensa sia collegata ad un aumento del rischio di malattie cardiache.
E quando si tratta di birre scure, sembra che lo slogan “Guinness is good for you” sia una sorta di verità. Una ricerca pubblicata nel 2003 presso l’Università del Wisconsin ha dimostrato, infatti, che una pinta di birra scura è efficace come un’aspirina al fine di prevenire la formazione di coaguli di sangue, ed è anche molto più saporito della piccola pastiglietta medicinale.
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Tag:Birra, dieta, Salute
Scritto Sabato 9 Ottobre 2010 da Carola

Burro d'arachidi
Il burro d’arachidi, tipico cibo americano, viene generalmente lasciato sullo scaffale dei supermercati dai cultori delle diete che, inorriditi dalla convinzione che questa crema spalmabile sia solo un concertato di grassi, la bandiscono dalle loro tavole.
Sorprendentemente (e, naturalmente, in base alla marca) un cucchiaino di burro d’arachidi può contenere anche solo 30 calorie. Allora, perché non è così nocivo?
Ebbene, la ricerca dimostra che mangiare arachidi, anche sotto forma di burro, possono effettivamente aiutare il vostro cuore; il loro consumo è stato associato al mantenimento dei più bassi livelli di colesterolo possibili e la riduzione dei trigliceridi (tutti elementi associati ad una minore rischio di malattie cardiovascolari).
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Tag:Burro d'arachidi, dieta
Scritto Sabato 9 Ottobre 2010 da Carola

Pizza
La pizza: spesso etichettata come “junk food” ed esclusa dalla maggior parte delle diete, questo alimento non è poi così nocivo, se inserito in una dieta bilanciata.
Non entusiasmatevi però, perché se siete solite divorare da sole una pizza formato famiglia con il bordo ripieno di formaggio, questo sarà difficilmente integrabile in una dieta equilibrata.
Una pizza “classica”, oppure condita ad hoc, invece, può effettivamente fornire un pasto completo e che comprenda tutti i gruppi alimentari di base. La base di pizza agisce come una fonte di carboidrati, una buona dose di verdure e di alcune proteine nel condimento (anche con una spolverata di formaggio) vi forniranno l’apporto minimo necessario di grassi.
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Tag:dieta, ingrassare, pizza
Scritto Venerdì 8 Ottobre 2010 da Carola

Capelli
Durante la gravidanza, la caduta dei capelli è considerato un normale processo che può avvenire in modo alternato e, talvolta, può anche determinare un infoltimento dei capelli stessi.
Una volta portata a termine la gravidanza, dopo il parto spesso i capelli rimasti sul cuoio capelluto tenderanno a cadere quasi interamente, per lasciare spazio ad una rigenerazione dei peli.
Poiché questo fenomeno spesso si accavalla alla nascita del bambino, gli effetti psicologici sulla donna possono essere anche molto severi, causando alla neomamma grosse preoccupazioni che possono anche sfociare in crisi e leggeri stati depressivi.
Per questo, niente panico: i capelli ben presto torneranno al loro “schema di comportamento” normale.
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Tag:capelli, gravidanza, parto